Un papà gioca con il bimbo
I padri diventavano più di un comodo sostegno per le madri. Dopo modesti studi iniziali – esperimenti che dimostrarono che un bambino temporaneamente abbandonato smetteva di piangere non appena suo padre ritornava – i ricercatori alla fine giunsero alla conclusione che i papà attivi potevano avere un impatto positivo netto in ogni aspetto dello sviluppo del bambino. Da quel seme è nata una serie di prove interessanti che affermavano che non solo gli uomini sono fatti per prendersi cura dei bambini, ma che essere un papà coinvolto influisce sulla fisiologia, sulla psicologia e sui risultati dei bambini per il resto della loro vita.
Questo impatto positivo è stato associato, per riportare situazioni concrete, a un minor numero di ritardi cognitivi, una migliore preparazione scolastica, una diminuzione dei capricci e del comportamento aggressivo e tassi più bassi di depressione. Insomma, i papà fanno la differenza. Allora perché, quando vediamo un uomo con un bambino in un giorno feriale, ci chiediamo ancora di riflesso dove sia la madre (anche se pensiamo che lui sia così dannatamente carino con quel passeggino)?
La verità è che, proprio come le donne hanno sempre avuto tutto quello che serve per essere amministratori delegati, gli uomini hanno sempre avuto il potere di nutrire. Ora che lo stiamo riconoscendo, potrebbe venire presto il giorno in cui l'assunto predefinito per cui è la mamma il genitore principale sembrerà ridicolmente bizzarro, e staremo tutti meglio per questo.
Tratto da Nascere Mamma | di Carlotta Cordieri